VERTIGINE PAROSSISTICA POSIZIONALE BENIGNA: MANOVRA di EPLEY o DIX-HALLPIKE? Gemma C Morabito, MD - Editor in chief MedEmIt - PS di Roma

 

I due test

 
La Manovra di Epley è una procedura che può essere risolutiva nella maggior parte dei casi di Vertigine posturale parossistica benigna. La Vertigine posturale parossistica benigna è il tipo più comune di vertigine, e si caratterizza per brevi episodi di vertigine che durano circa 15-30 secondi, scatenati dai cambiamenti di posizione del capo. I pazienti si possono presentare con sintomi vaghi, come stordimento, sensazione di instabilità o disorientamento spaziale. Se i sintomi durano minuti od ore, è più probabile che si tratti della Malattia di Ménière o di un neurinoma del nervo acustico, che possono essere differenziati con l’ausilio di una valutazione dell’udito. Una diagnosi di Vertigine posturale parossistica benigna viene posta con una anamnesi accurata, la presenza di un esame obiettivo con rilievi neurologi non focali, ed una positività al Test di Dix-Hallpike (questo Test è illustrato nelle figure seguenti). A differenza della Epley, quindi, il test di Dix Hallpike è un test diagnostico.
 
 

Test di Dix-Hallpike

 
 
 
 
 
 
Vi ho messo diverse immagini perchè il test si può eseguire da diverse posizioni. Scegliete quella con la quale vi trovate meglio. L’ipotesi è che la Vertigine posturale parossistica benigna sia causata dalla dislocazione di quei piccoli cristalli di calcio carbonato che all’interno dell’orecchio hanno la funzione di monitorizzare i movimenti del capo (come salire o scendere in un ascensore, o andare avanti o indietro in un’automobile). Questi otoliti possono essere danneggiati da traumi cranici, infezioni o altri disordini dell’orecchio interno, o anche solo dall’età avanzata.
 

Cosa devo vedere per dire che il Test di Dix-Hallpike è positivo?

 
GUARDA QUESTO VIDEO 

http://youtu.be/j-ysrcvortk

 

La Manovra di Epley

 
Obiettivo della Manovra di Epley è spostare questi cristalli, riportandoli nella loro posizione originale. La percentuale di successo in questo obiettivo, che porta ad un sollievo sintomatologico, è superiore all’80%. In più dei 394 pazienti riportanti i 3 diversi Trial controllati, la risposta mediana era dell’81% con la Manovra di Epley, in confronto al 37% dei soggetti non trattati o trattati con placebo (Cochrane Database Syst. Rev. 004;2:CD003162). 
 
Vediamo nel dettaglio le fasi della procedura.
 
La manovra di Epley inizia con il paziente seduto (A); il medico lo porta bruscamente in posizione supina con la testa ruotata a 45 gradi verso il lato sintomatico (B). Il capo viene mantenuto in questa posizione per 30-60 secondi, in base alla durata della vertigine (osservate il nistagmo) in genere 30 secondi sono sufficienti, e il paziente è sintomatico per vertigine solo durante i primi 10 secondi. Dopo questo, si fa ruotare la testa del paziente dall’altro lato (C) e la si mantiene in questa posizione per altri 30-60 secondi (si può avere nuovamente vertigine). 
 
 
 
 
A questo punto girate il paziente nella stessa direzione del suo fianco, mantenendo il capo a 45 gradi e con il naso puntato verso il pavimento (D). Mantenete il soggetto in questa posizione per ancora 30 secondi (anche in questo caso si può verificare una nuova vertigine
 
 
 
Alla fine, si riporta il paziente in posizione seduta per 15 secondi, con la testa mantenuta lievemente ruotata verso il basso per circa 1 minuto.
 
 
Tutta la sequenza si ripete due volte.Fate attendere almeno 10 minuti il paziente dopo il trattamento, e sconsigliare che guidi. Attenzione! La manovra deve essere fatta con cautela se il paziente ha una stenosi delle carotidi di alto grado o patologie del collo, o se si sviluppano sintomi neurologici diversi dalla vertigine. Si può utilizzare in questi casi la Manovra di Sermont, molto popolare in Europa, nella quale il paziente viene spostato rapidamente da un lato all’altro. Il trattamento è efficace nel 90% dei casi dopo 4 ripetizioni della manovra.  Se le manovra non hanno successo il paziente deve essere inviato allo specialista ORL.
 
Se volete imprarare di più sulla manovra visitate questi siti
 
Fumetto interattivo che vi fa vedere bene le varie fasi  VAI AL LINK
 
Interessante articolo dell'associazione American Family Physician  VAI AL LINK
 
 

Gemma C Morabito, Editor in-chief MedEmIt - Dirigente medico UOC Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso sant'Andrea di Roma.