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      <pubDate>Sat, 28 Mar 2009 05:29:00 +0200</pubDate>
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      <managingEditor><![CDATA[editor@medicinadurgenza.com (Gemma C Morabito MD)]]></managingEditor>
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         <title><![CDATA[Ossigeno ad altro flusso a tutti i pazienti con IMA? Pensaci Giacomino!]]></title>
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         <description><![CDATA[&#160;
&#160;FORM ON LINE: OSSIGENO AD ALTO FLUSSO POTENZIALMENTE DANNOSO NELLE SINDROMI CORONARICHE ACUTE - 
&#160;
Chi di noi non piazza un pizzico di ossigeno ad un paziente con sindrome coronarica acuta o diagnosi di IMA? Pochi, credo. La cosa non riguarda solo noi, ed è una pratica di routine da almeno un secolo. 
&#160;
Perché lo facciamo? Il razionale sembra risiedere nel fatto che l’uso della terapia con ossigeno dovrebbe portare un aumento dell’apporto di O2 al miocardio e, di...]]></description>
         <pubDate>Sat, 28 Mar 2009 05:29:00 +0200</pubDate>
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         <category>Articoli pubblicati</category>
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         <title><![CDATA[TI SEI ACCORTO DELL'IPERTESO?]]></title>
         <link>http://medicinadurgenza.webnode.com/news/ti-sei-accorto-delliperteso1/</link>
         <description><![CDATA[&#160;&#160;FORM ON LINE: SCARSA ATTENZIONE AL RICONOSCIMENTO DEGLI IPERTESI ASINTOMATICI IN PRONTO SOCCORSO&#160;-L’ipertensione arteriosa è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari e renali su cui possiamo intervenire, e la precocità di diagnosi e gestione sono fondamentali. I dati in letteratura stimano che il 30% dei pazienti ipertesi non è a conoscenza del proprio stato. Nel 2006 l’American College of Emergency Physicians ha elaborato una Clinical Policy sugli elementi critici...]]></description>
         <pubDate>Mon, 23 Feb 2009 08:31:00 +0200</pubDate>
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         <category>Articoli pubblicati</category>
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         <title><![CDATA[Un Valsalva al giorno toglie il cardiologo di torno di Wolfgan Orecchioni]]></title>
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         <description><![CDATA[FORM on LINE: COME CHE SI FACEVA LA MANOVRA DI VALSALVA?&#160; -&#160;&#160;&#160;Commento di Wolfgang Orecchioni, P. Soccorso Ospedale di San Gavino Monreale
&#160;
&#160;&#160;Scommettiamo che in realtà nessuno si ricorda quali sono i tre criteri canonici per una manovra di Valsalva fatta eseguire correttamente? Vi do pure un aiutino per le risposte:
&#160;
1) Qual'è la posizione corretta del paziente? &#160;
2) Quale pressione deve&#160;raggiungere in espiro forzato?
3) E per quanto tempo?...]]></description>
         <pubDate>Mon, 23 Feb 2009 08:14:00 +0200</pubDate>
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         <category>Articoli pubblicati</category>
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         <title><![CDATA[ECG e Posizione del corpo]]></title>
         <link>http://medicinadurgenza.webnode.com/news/ecg-e-posizione-del-corpo1/</link>
         <description><![CDATA[&#160;FORM on LINE: LA POSIZIONE DEL CORPO CAMBIA L'ASPETTO&#160;dell’ECG -&#160;
In questo studio si è voluto verificare se il cambiamento di posizione del corpo alterava l’aspetto morfologico dell’ECG a 12 derivazioni. Lo studio è stato condotto su 75 soggetti adulti sani nei quali l’ECG era registrato in posizione supina, inclinata (45 gradi) e seduta (90 gradi). In particolare si poneva attenzione ai segni di ischemia e elevazione dell’ST, che più hanno impatto nella gestione iniziale dei...]]></description>
         <pubDate>Sat, 14 Feb 2009 10:37:00 +0200</pubDate>
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         <category>Articoli pubblicati</category>
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         <title><![CDATA[Diagnosticare l'ischemia miocardica prima di un IMA]]></title>
         <link>http://medicinadurgenza.webnode.com/news/diagnosticare-lischemia-miocardica-prima-di-un-ima1/</link>
         <description><![CDATA[&#160;FORM ON LINE: UN NUOVO MARKER DI ISCHEMIA ? -&#160;&#160;
Negli eventi fisiopatologici che si verificano nella sindrome coronarica acuta, la rottura di una placca aterosclerotica porta all’aggregazione piastrinica, da inizio alla cascata coagulativa e porta alla riduzione e/o chiusura del lume provocando una ischemia tessutale che, se persiste, determina la necrosi o l’infarto.
Per la diagnosi di infarto miocardico sono determinanti i biomarkers (quello raccomandato è la troponina I)....]]></description>
         <pubDate>Sat, 14 Feb 2009 10:32:00 +0200</pubDate>
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         <category>Articoli pubblicati</category>
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         <title><![CDATA[Se è dispnoico a Natale, probabilmente ha uno scompenso cardiaco]]></title>
         <link>http://medicinadurgenza.webnode.com/news/se%20%c3%a8%20dispnoico%20a%20natale%2c%20probabilmente%20ha%20uno%20scompenso%20cardiaco/</link>
         <description><![CDATA[&#160;FORM on LINE: TRA NATALE E CAPODANNO AUMENTANO I CASI DI SCOMPENSO CARDIACO - 
Lo studio delle caratteristiche epidemiologiche delle cardiopatie ha dimostrato già in passato che la mortalità per cause cardiache aumenta nel periodo compreso tra Natale e Capodanno. Tra le ipotesi proposte per spiegare questo aumento, il cambiamento delle abitudini di vita (si mangia di più e ci si muove di meno) e la maggiore difficoltà di avere cure mediche. Prendendo in esame il solo scompenso cardiaco,...]]></description>
         <pubDate>Sat, 14 Feb 2009 10:30:00 +0200</pubDate>
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